Galleria

Oggi aperto fino alle 21:00

Ipermercato

Oggi aperto fino alle 21:00

Area ristorazione

Oggi aperto fino alle 21:00
Scopri tutti gli orari >>
<< Torna all'elenco

TRA MODA E SOSTENIBILITÀ: LA NUOVA FRONTIERA DEI BRAND ETICI

fashion

Indossiamo il cambiamento

Tutti abbiamo bisogno di vestirci e per molti di noi la scelta dell’abbigliamento ha anche forti valenze di stile ed espressione individuale. Le varianti che più ci guidano nella scelta dei capi sono sicuramente il gusto personale e il budget.

Dal fast fashion a nuove prospettive etiche

Con l’avvento del fast fashion e i conseguenti prezzi sempre più abbordabili, tanti hanno iniziato a consumare più moda, acquistando spesso indumenti superflui o destinati a finire in qualche angolo dell’armadio inutilizzati e con l’etichetta ancora attaccata. Negli ultimi mesi, anche a causa della pandemia che ha accelerato certi processi di cambiamento obbligandoci a riflettere (anche) su temi etici, si è sempre più diffuso un nuovo criterio di scelta: i clienti vogliono essere certi che le aziende condividano i loro stessi valori, in particolare in materia di etica e sostenibilità. Di fatto diventano sempre più cauti nello spendere e, spinti da una maggiore consapevolezza, si orientano verso uno shopping che non sia dannoso per il nostro fragile pianeta.

Combattere gli sprechi con la moda sostenibile

Molti affermano, inoltre, che smetterebbero di acquistare da brand che si dimostrano insensibili a questi temi e incapaci di abbracciare il cambiamento. Per i marchi del settore la moda sostenibile rappresenta quindi ora più che mai un’opportunità e un driver verso il successo. Quasi una scelta obbligata per le aziende in cui cresce l’esigenza di soddisfare consumatori informati e consapevoli che acquistano assecondando i propri valori, oltre che il proprio gusto. Fare moda sostenibile significa impattare il meno possibile sull’ambiente in tutte le fasi di vita di un capo, dal design alla produzione fino allo smaltimento. Ad esempio utilizzando energie rinnovabili nel processo di produzione dei capi stessi o prediligendo sistemi per ridurre lo spreco di acqua. Il punto d’arrivo di queste richieste è uno solo: portare i brand a dare vita a capi con materiali sostenibili, se possibile riciclabili e che durino nel tempo così da allungare al massimo il loro ciclo di vita.

L’impegno nel sociale della moda etica

Quando parliamo di moda etica facciamo anche riferimento all’impegno dei brand nel garantire condizioni di lavoro dignitose e diritti certi alla manodopera impiegata. Se la produzione si svolge nei Paesi del terzo mondo, l’obiettivo è generalmente quello di promuovere lo sviluppo di comunità locali con investimenti a medio e lungo termine. Per fare un esempio concreto su come la moda sta cambiando, sulle passerelle di questa stagione abbiamo visto sfilare modelli e modelle con capi faux fur o materiali completamente animal friendly.

Tutela dell’ambiente e rispetto degli animali: il vegan shopping

Mai sentito parlare di vegan shopping? Ebbene sì, il termine vegano non si utilizza solo a tavola: nel fashion significa offrire abbigliamento di origine naturale e non animale che annulla lo sfruttamento degli animali e la crudeltà nei loro confronti. Così, con pochi accorgimenti, non solo si tutelano gli animali, ma anche l’ambiente. Riducendo la produzione di gas serra emessi dagli allevamenti che paradossalmente risulta essere superiore a tutti i sistemi di trasporto del mondo messi insieme.

Gli altri trends